AGRIBERTOCCHI: VITTORIA CASALINGA CONTRO MANTOVA

  • Alessio Sigalini

Serata perfetta per l’AgriBertocchi Orzinuovi. La truppa di coach Fabio Corbani annichilisce a domicilio una Pompea Mantova leonina e mai doma, riaprendo prepotentemente il discorso salvezza.

Pronti, partenza e Clarke, messo in ritmo dopo una rapida transizione da Visconti, spariglia subito le carte con una tripla frontale.

Miles, in seguito a diversi tentativi offensivi sterili, consente ad Orzinuovi di mantenere il contatto concretizzando al meglio un viaggio in lunetta, a cui Lawson, grazie ad un pregevole uso del piede perno, risponde eludendo la marcatura di Carenza.

Miles in entrata acrobatica e Negri, innescato da un ottimo passaggio di Guerra, chiamato a ricevere l’eredità pesante di un Bossi acciaccato, però rimangono concentrati facendo sentire il fiato sul collo degli avversari (8-8 al 5’).

L’ingresso in campo di capitan Parrillo, artefice di una bomba che ridà ossigeno all’AgriBertocchi, coincide con un incremento dell’intensità difensiva orceana, complice anche l’applicazione di Galmarini, abile in fase di contenimento e nel pitturato dove accalappia diversi rimbalzi.

Elementi che portano l’AgriBertocchi ad esprimere una circolazione di palla fluida costruendo la manovra sopra a delle rapide transizioni, mentre Clarke, a fil di sirena, non riesce a trovare la via del canestro in terzo tempo (19-14 al 10’).

L’inizio della seconda frazione è di targa ospite. Gli Stings, infatti, in un breve lasso di tempo, firmano, tramite i punti di Ghersetti e Visconti, aggiunti ad una tripla di Infante, un parziale aperto di 0-7 (19-21), che obbliga coach Fabio Corbani a richiedere un minuto di sospensione. Tuttavia Infante, al rientro sul parquet, riprende a macinare l’area portando a scuola uno spento Mekowulu e superandolo con una finta magistrale.

L’AgriBertocchi è lontana dall’ammainare bandiera bianca, in quanto Siberna, mediante un jumper dalla media distanza, prima e Miles poi scrivono un parziale di 4-0 che vale il timeout di coach Alex Finelli, il quale catechizza a dovere la propria squadra (28-28 al 5’).

Ghersetti, dopo un’azione offensiva concitata ed infruttuosa, mette tutti d’accordo estraendo dal cilindro un coniglio allo scadere dei 24 secondi, mandando così in un fumo un’impeccabile difesa orceana.

Mekowulu, Negri e Galmarini mantengono l’AgriBertocchi in linea di galleggiamento, nonostante Lawson e Clarke, frombolieri da oltre l’arco, gettino le basi per una prima fuga della Pompea. Orzinuovi, lanciata in contropiede da Miles, gestisce razionalmente l’ultimo possesso, e, attraverso una tripla chirurgica di Parrillo, accorcia lo strappo (36-41 al 20’).

Visconti anima subito il terzo periodo incrementando il vantaggio ed il bottino personale con una bomba.

L’AgriBertocchi reagisce affidandosi a Mekowulu, autore di una splendida schiacciata in apertura, e Miles in grado sia di seminare il panico sul fronte offensivo che di mostrare il giusto atteggiamento in difesa. Mantova commette qualche sbavatura di troppo, peccando di calma e lucidità nei momenti cruciali della manovra, Galmarini e Negri, invece, decidono di caricarsi la squadra sulle spalle rianimando il pubblico del PalaGeorge (47-48 al 25’).

La truppa di coach Fabio Corbani cresce con il passare dei minuti, specialmente in difesa, cercando di soffocare le iniziative e l’estro di Clarke, la cui importanza in chiave realizzativa viene assunta da Lawson, pungente in ogni situazione offensiva, e capace di fare pentole e coperchi a rimbalzo.

La disputa diviene caratterizzata da un ritmo forsennato, all’interno della quale le formazioni gettano sul parquet tutte le energie (58-60 al 30’).

Si arriva, in tal modo, ad un ultimo quarto che promette scintille, dove in apertura Mekowulu in appoggio al tabellone fa eco ad un’entrata in mezzo al traffico di Clarke.

E’ la combo-guard statunitense a cercare di conferire una nuova quadratura del cerchio al canovaccio degli Stings, percuotendo l’area per poi innescare Lawson e Visconti sugli scarichi (65-67 al 35’).

Gli ultimi tre minuti di gioco sono contrassegnati da un Ghersetti in formato extralarge, capace di infilare due triple pesantissime dall’angolo, sebbene Miles e Parrillo ripaghino il giocatore argentino con la stessa identica moneta.

Mekowulu a poco più di un minuto dalla fine segna una bomba pesantissima, che di fatto chiude i conti e regala ad Orzinuovi la sua seconda vittoria consecutiva.

Il discorso salvezza è totalmente riaperto con Orzinuovi che mette nel mirino Caserta.

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI 79

POMPEA MANTOVA 78

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI: Bossi ne, Siberna 2, Miles 25, Parrillo 9, Varaschin, Guerra, Galmarini 8, Jovanovic ne, Negri 12, Carenza 4, Mekowulu 19. Allenatore: Corbani.

POMPEA MANTOVA: Sarto, Colussa ne, Poggi, Infante 5, Raspino 2, Visconti 8, Ferrara 2, Vigori ne, Ghersetti 17, Maspero, Clarke 18, Lawson 26. Allenatore: Finelli.

PARZIALI (19-14;17-27;22-19;21-18).

ARBITRI: Boscolo Nale, Raimondo e Tarascio.

via Carabello 26 – 25034 Orzinuovi Campo di gioco: Palazzetto dello sport
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