Skip to main content

SPLENDIDA LOGIMAN, LA SERIE È SULL'UNO A UNO

 

Una Logiman Orzinuovi monumentale espugna il PalaPiccolo pareggiando la serie con Caserta, al termine di un match condotto per tutti i 40’ grazie a un primo tempo irreale, con 62 punti segnati e una ripresa di sofferenza, resistendo agli attacchi dei padroni di casa tornati fino al meno 1, rispondendo con maturità e testa nei momenti decisivi. Cappelletti gioca un secondo quarto clamoroso da 18 punti personali, Cacace non sbaglia una scelta e nonostante la serata poco produttiva di Giacomini e di un Chaves ben tenuto nel secondo tempo, trova poi in Oxilia l’uomo del secondo tempo, con 16 punti sui 31 totali di squadra messi a referto. Partita bellissima in un ambiente spettacolare, di livello superiore alla categoria. Ora gara3 e gara4 si spostano a Orzinuovi e sarà ancora una splendida, infinita battaglia. 

 

Match che parte subito a ritmi altissimi, Chaves trova immediatamente 5 punti filati, Radunic spadroneggia nel pitturato ma è Cacace con contropiede e gioco in area a portare subito sul +7 i suoi, con Lardo obbligato al timeout. Orzi è concentratissima e il vantaggio aumenta fino a toccare la doppia cifra con la tripla di capitan Giacomini, poi finalmente Caserta entra nel match soprattutto grazie ai viaggi in lunetta di Sperduto e D’Argenzio che accorciano la distanza fino al 20-22, ma poi il finale di periodo è ancora di marca orceana con Caversazio che converte dei liberi per il +6 della prima frazione di gioco. La ripresa si apre con una tripla di Venturoli, il solito capitan D’Argenzio risponde ma ancora Cacace con due triple filate sigla il 40-29, col PalaPiccolo che prova a sostenere i propri beniamini in un momento di difficoltà. Da qui inizia il Cappelletti show, il play di riserva di coach Gabrielli aggredisce la difesa con iniziative personali siglando piazzati e triple di pesantezza clamorosa; Caserta trova qualcosa solo da Radunic e dal solito D’Argenzio sfruttando comunque i tanti falli che la difesa Logiman commette, ma è sempre Cappelletti a dominare la scena e in un amen Orzi allunga a 15 lunghezze. Nel finale di tempo la difesa si chiude, Radunic commette il terzo fallo e un irreale gioco da 4 punti di Cappelletti ancora fissa il 62-41 dell’intervallo. Dopo lo 0/10 da 3 punti del primo tempo Caserta apre la ripresa facendo ciò che finora non le era riuscito, D’Argenzio, Sperduto e Nobile trovano la retina da fuori, Orzi fatica enormemente in attacco trovando solo un paio di canestri con Oxilia e in un amen il vantaggio è dimezzato, con i padroni di casa che accorciano sul meno 11. Il PalaPiccolo è letteralmente una bolgia, la scelta di Lardo di rinunciare totalmente a Radunic porta i suoi frutti in quanto gli esterni bianconeri sono incontenibili; Brambilla trova 5 punti di fila per il 65-70 che fa esplodere il pubblico, Gabrielli chiama timeout ma gli orceani sembrano in totale difficoltà. Un ultimo canestro di Oxilia fissa il punteggio sul 69-72 del 30’; i due minuti di sospensione servono alla Logiman, che torna in campo più calma e torna giocare come sa. Un Cacace sensazionale torna a segnare da 3, imitato poco dopo da Cappelletti per il +6 Orzi; ennesima reazione casertana con Sperduto, che dopo un fallo tecnico fischiato a Gabrielli ha anche il tiro libero del pareggio ma che sbaglia. E qui Orzi svolta nuovamente, Caversazio e Cacace trovano due comodi canestri da sotto per il +5, poi un paio di azioni senza canestri non chiudono la contesa e il solito D’Argenzio infila il lay-up dell’85-88 quando manca meno di un minuto, con timeout Orzi. L’azione successiva viene disegnata benissimo dai biancoblu che trovano Oxilia per il suo solito tiro dalla media che si infila nella retina allo scadere dei 24”; è il canestro decisivo, Caserta sbaglia la tripla successiva e con il fallo sistematico Orzi chiude la contesa col punteggio di 93-85.

Raggiante coach Gabrielli a fine gara: "Nei primi 20' abbiamo offerto grande energia ed una geometria di pallacanestro di alto livello. Penso che i 20 punti di vantaggio al termine del primo tempo siano stati meritati perché le buone percentuali sono arrivate da un flusso di attacco che sinceramente, non dico immaginavo, ma non poteva continuare perché sapevo che ci sarebbe ststa la reazione veemente di Caserta. Però siamo riusciti a reggere l'urto emotivamente, la cosa importante secondo me è che Caserta non è mai riuscita ad andare avanti. Ho detto ai ragazzi che abbiamo giocato due partite in una. Nella prima abbiamo offerto una pallacanestro di alto livello, nella seconda abbiamo vinto soffrendo. Per noi è una vittoria importante, che ci fa capire che che partite durano 40', che all'interno di una partita ci sono vari momenti e varie partite".

Dopo un primo tempo con percentuali al tiro del 60% nel secondo tempo avete dovuto trovare sltre soluzioni, grazie soprattutto al tiro dalla media di Oxilia..."

"Sì, è tutto l'anno che andiamo ad occupare quella posizione. Dopo giustamente Caserta si è buttata sui cambi e lì abbiamo avuto pazienza ad andare a prenderci falli, rubare un canestro su un taglio ecc.

Colgo l'occasione per fare una dedica particolare a Francesco Gnecchi, che sta giocando con una mano che sarà da operare ed a Nicolò Venturoli, pure lui con problemi fisici, lo faccio ora perché poi magari più avanti dovrò parlare d'altro. Ora ci godiamo questa vittoria fino a domattina, poi andremo ad affrontare due partite in casa nostra, saranno sicuramente due battaglie. Gara tre sarà vitale, ma questa serie potrebbe finire anche a gara cinque e le gare cinque qui le conosco. Siamo due squadre diverse, noi facciamo dell'energia la nostra forza perché dobbiamo nascondere qualche piccola lacuna, oggi abbiamo tirato molto bene da tre punti. Caserta è una squadra di grande talento offensivo, oggi si è accesa con dei tiri da tre punti anche difficili, però dei tiratori e di questa cosa dobbiamo fare tesoro e ricordarla per la prossima partita ".

 

Luca Consolati