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COACH SALIERI SI PRESENTA DA AGRIBERTOCCHI

Nel tardo pomeriggio di lunedì 28 maggio coach Salieri è stato presentato ufficialmente presso la concessionaria Agribertocchi..

Il neo coach della compagine orceana spiega i primi contatti avvenuti con la società e la voglia condivisa di intraprendere questo nuovo progetto insieme: “Con il Presidente e la dirigenza, dopo aver definito le linee guida che porteranno alla costruzione della squadra e della prossima stagione, si è capito subito che le idee erano convergenti da entrambe le parti. Le parole d’ordine saranno lavoro e fame e dovranno guidare i giocatori che arriveranno nel corso di tutta la stagione. Dovrà esserci una squadra in grado di non darsi mai per vinta e capace di riconquistare l’affetto dei tifosi.”

Noto formatore di giovani promesse, coach Salieri parla dei fondamenti che dovranno guidare la squadra nel corso della prossima stagione: “I giovani dovranno essere la base per ripartire in un certo modo: vogliamo creare una squadra fatta da ragazzi che vogliono affermarsi e raggiungere una completa maturazione, questa deve essere la base sia per la società per guardare con lungimiranza il futuro sia per i giocatori che arriveranno. Dopo la stagione passata, penso che bisogna voltare pagina in maniera serena e tranquilla. Bisogna affrontare la stagione con entusiasmo sapendo che il lavoro potrà appianare le difficoltà.”

Pronto a mettersi subito al lavoro con la dirigenza in vista della formazione della nuova squadra, Salieri ha le idee chiare su quali dovranno essere i primi step da compiere per ripartire: “Credo che il girone B di Serie B sia tradizionalmente il più competitivo dei quattro gironi di categoria, sarà molto importante curare la tecnica e la tattica per poter fare bene. Per poter andare lontano dovremo essere un unico pugno che si muove insieme: servirà coesione tra dirigenza, staff, giocatori e tifosi. Il primo obiettivo è quello di presentare la squadra il prima possibile e dare un’identità forte fin da subito. Il lavoro e la preparazione in palestra plasmeranno la forma della squadra. In attacco mi piace giocare con quattro esterni per aprire le difese e cercare di correre. Le aspettative si vedono man mano strada facendo: la mia aspettativa è quella di creare un gruppo di ragazzi che capisca cosa vuol dire giocare dove la maglia conta moltissimo.”

Il Presidente Zanotti parla della stagione passata e del nuovo progetto che sta per prendere vita: “Ci siamo presi il giusto tempo per riuscire ad assorbire il colpo della retrocessione. Dopo un paio di settimane di riflessione sui piani futuri abbiamo deciso di ripartire con un progetto diverso, ma comunque ambizioso. Un progetto che ci dà la voglia di lavorare ed investire ancora nella pallacanestro. Dopo 10 anni da presidente posso dire che a questa società ho dato tanto e mi son sempre messo in prima linea sulle scelte che sono state fatte. Quest’anno abbiamo fatto qualche errore, ma ora siamo pronti più che mai per ripartire. Come ho già sottolineato, il palazzetto ha delle difficoltà strutturali che vanno sicuramente messe a nuovo, la società, assieme al comune, si sta impegnando al massimo per cercare di raggiungere l’obiettivo del palazzetto il prima possibile.”

Anche il DS Muzio ha le idee ben chiare sul nuovo team che si sta per formare: “Le squadre che abbiamo fatto negli anni scorsi erano costruite per vincere, e anche quest’anno vogliamo vincere tanto. Vogliamo ripartire da giocatori giovani che possano fare bene, la scelta su Salieri è anche dettata dal fatto che è molto abile a lavorare con i giovani. La squadra che verrà costruita dovrà capire che solo stando insieme potrà raggiungere dei risultati.”

Il DS aggiunge inoltre una nota di ringraziamento indirizzata a Mauro Bertocchi, che per il terzo anno consecutivo sarà il main sponsor dell’Orzibasket: “Prima di essere uno sponsor è un amico che negli anni si è appassionato tantissimo. Noi siamo pronti per ripartire e per cercare rivalsa in questo campionato, quello che mi auguro è che anche gli altri sponsor abbiamo la voglia di riscatto che nutriamo noi.”