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LA LOGIMAN STECCA A PIACENZA

La Logiman Orzinuovi esce sconfitta dal PalaBanca di Piacenza di fronte ad una Assigeco che ha mostrato maggiore energia e capacità di reagire ogni volta che i bresciani sono arrivati a contatto. Brava la formazione di Ghizzinardi a non risentire degli infortuni di Vanin e Ferraro ed a vincere la battaglia sotto le plance.

La Logiman ha rincorso tutta la gara, messo la testa avanti una sola volta nel terzo quarto ma non ha potuto ribaltare l'esito di una gara nella quale ha perso 14 palloni e concesso 17 rimbalzi offensivi agli avversari. 

Primo quarto di dominio totale dei lunghi di casa.

Pirani segna 10 punti in poco più di 5', con 4/4 al tiro e 4 rimbalzi, aiutato da Poggi che griffa 4 punti e tre rimbalzi. Serve una scossa alla Logiman ed arriva dalla panchina. La fisicità di Stefani mette in difficoltà il centro ex Crema e con una tripla di Venturoli arriva il pareggio a quota 14. Scambio di triple tra Vettori, con canestro e fallo e Minoli che colpisce dalla distanza ed il quarto è deciso dai liberi di Pirani per il 19 a 17.

Scatto Assigeco ad inizio secondo parziale. È Venturoli dalla linea dei tre punti a rintuzzare il 5 a 0 iniziale degli emiliani. 

La situazione falli in casa Orzinuovi è già delicata al 13', con Piccone, Stefani, Zilli e Minoli a quota 2.

Il primo vantaggio in doppia cifra per l'Assigeco arriva poco prima di metà quarto, sul 32 a 22, grazie ad uno steal di Toniato concluso con una gran schiacciata.

Il quarto fallo di squadra fischiato ai locali al 17' viene salutato dagli applausi ironici dei sostenitori bresciani. Quattro punti di Oxilia rimettono in carreggiata la Logiman che arriva ad un possesso di distacco grazie ad una tripla di Dellosto.

Picarelli domina l'ultimo minuto con 5 punti di fila ma la replica di Bedetti ed un tecnico a coach Ghizzinardi consentono ad Orzinuovi di chiudere sotto di soli due punti, 43 a 41.

La Logiman pareggia subito ma non riesce a mettere la testa avanti. 

Sono ora gli esterni a trascinare l'Assigeco. Fragonara e Vettori tra gli emiliani ed Oxilia e Cacace tra i lombardi rendono vibrante ed equilibrato il confronto.

È Cacace dalla lunetta al 27' a firmare il primo ed unico vantaggio ospite, ma Fragonara e Vettori con 7 punti in pochi secondi riportano avanti l'Assigeco. 

L'ultimo spezzone di gara inizia sul 64 a 63 per la squadra di casa.

L'Assigeco si mantiene sempre avanti, con Pirani tornato a fare la voce grossa con alcune conclusioni dai 4 metri.

Timeout Orzinuovi a 6' dalla fine, dopo la tripla del 72 a 65 di Picarelli, ma l'interruzione non sortisce gli effetti sperati. 

Vettori e Pirani portano Piacenza sul 77 a 65, prima di 5 punti consecutivi di Cacace. Seconda palla di fila persa dai locali, tripla di Venturoli e sul 77 a 72 il match è ancora tutto da giocare.

È sempre Vettori, migliore in campo, a togliere le castagne dal fuoco per i piacentini. 

Quarto fallo di squadra per l'Assigeco a 3'23" dal termine.

Con i padroni di casa sull'85 a 77, una tripla di Venturoli a 38" dal termine ed una palla recuperata danno pepe al finale, ma un fallo in attacco condanna la Logiman. Piacenza vince per 87 a 82 e con merito un match disputato più con cuore e combattività che con le consuete armi da Orzinuovi, che perde la possibilità di approfittare del passo falso interno della capolista Brescia e non agguanta la testa della classifica. 

Coach Bassi riconosce la superiorità degli avversari: "Complimenti a Piacenza ed a coach Ghizzinardi, hanno giocato una partita di grande orgoglio ma anche di grande qualità, con molta più fisicità di noi, con molta più attenzione, molta più disciplina.

Successo assolutamente meritato, il risultato non dice niente della partita. Noi molto male dal punto di vista dell'approccio fisico ma anche mentale, eravamo scollegati, è banale dire che i dicissette rimbalzi concessi in attacco sono la chiave di questa partita, non ci hanno permesso di correre come vogliamo. Abbiamo segnato 82 punti giocando al contrario, questa è una statistica che mi fa ben pensare per il futuro. Se ne facciamo 82 giocando al contrario possiamo fare molto meglio di così. 

Difensivamente siamo stati indisciplinati, mosci, non abbiamo mai tenuto l'uno contro uno. Il tagliafuori mai fatto, quando l'abbiamo fatto ci hanno preso il rimbalzo in testa. Non c'eravamo con la testa. Una delle statistiche che qui manca sono i tanti falli fatti sui tiratori, cosa sulla quale lavoriamo quotidianamente. Questo vuol dire che di testa non c'eravamo, mentre loro tanto. Sono dispiaciuto, non arrabbiato, sono convinto che avremo una reazione".