LOGIMAN PARTENZA FALSA, FERRARA PASSA AL PALABERTOCCHI
La partita della legge di Murphy costa la sconfitta casalinga alla Logiman Orzinuovi, battuta per 76 a 69 da una tenace Adamant Ferrara. Troppo diverso il passo degli ospiti, dimostratisi più energici e capaci di chiudere il pitturato una volta certificata la giornata storta al tiro dei padroni di casa.
Se aggiungiamo che all'assenza scontata di Rogic si sono accodati gli infortuni di Minoli e Zilli, il migliore dei suoi, si comprendono le difficoltà dei bresciani nell'esordio stagionale.
Parte bene la Logiman, con un 7 a 0 che fa immaginare un match diverso da quanto in realtà si vedrà sul parquet.
Orzinuovi prova poco la tripla e la trova col solo Zilli ma fa la voce grossa sotto i tabelloni e dopo una brutta rimessa con annesso contropiede subito coach Bianchi ferma il gioco.
L'Adamant rientra bene in campo, Delfino e Paolin mettono la firma sul parziale di 8 a 2 in favore degli ospiti che costringe coach Bassi al timeout, sul 15 a 14.
Il liberi di Delfino fanno mettere la testa avanti agli ospiti e la tripla di Melchiorri porta al 21 a 18 per Ferrara, ma nell'ultimo giro di lancette Piccone e Stefani chiudono il quarto sul 22 a 21.
Nella seconda frazione, nell'ambito di un match che procede a strappi, c'è solo Ferrara.
Una tripla da distanza siderale di Jovanovic porta al parziale di 11 a 2 ed al 32 a 24 per gli emiliani, dopo solo 2' e mezzo.
Una tripla di Zilli che completa un parziale di 7 a 0 per la Logiman rimette gli orceani in linea di galleggiamento ma Ferrara sembra avere più energie. Orzinuovi ricava parecchie seconde occasioni dai rimbalzi ma non capitalizza e l'Adamant scappa, fino al 34 a 48 dell'intervallo.
La musica non cambia nel terzo quarto.
La Logiman prova la carta del tiro da fuori e Venturoli trova 5 punti, ma Ferrara arriva anche al +19.
Orzinuovi reagisce con alcune buone combinazioni tra Cacace e Oxilia ed arriva al -13 sul 47 a 60, fallendo tre attacchi consecutivi per ridurre il gap.
Gli ospiti vanno due volte consecutive in lunetta per due tecnici comminati a Cacace e Bassi e trasformati da Isotta. Un po' di respiro arriva con una tripla di Venturoli ma il gap al 30' resta immutato, con l'ultima frazione che inizia sul 50 a 64.
Due canestri di Cacace aprono il quarto decisivo.
La tripla di Bedetti porta al 59 a 66 ma per tre volte i bresciani falliscono l'attacco del -5 e vengono puniti da Melchiorri.
La Logiman continua a faticare in attacco ma trova punti dalla lunetta, grazie anche al tecnico fischiato a Melchiorri. Sul 66 a 72 e 2' da giocare ci sarebbe ancora speranza ma una palla persa manda Paolin in contropiede solitario ad ipotecare la vittoria.
Finisce con la meritata vittoria dell'Adamant Ferrara per 76 a 69 e molte domande cui rispondere in casa Orzinuovi.
Ovviamente deluso coach Bassi: "Ribadisco i complimenti a Ferrara ed a coach Bianchi, hanno giocato una partita molto migliore della nostra, hanno totalmente meritato di vincere. Non abbiamo dato quasi niente, mi prendo le mie responsabilità. L'abbiamo approcciata bene, na visto l'andamento della partita forse l'hanno approcciata male loro.
Dopo il primo timeout la partita è completamente girata, nelle difficoltà non ci siamo mai ritrovati, molte iniziative individuali, il contrario di quello che vorremmo ed anche difensivamente siamo stati modesti, sia come impatto fisico sia come disciplina. Nel secondo tempo abbiamo provato a reagire ma in modo confuso, poi loro sono un po' calati. Non amo parlare degli assenti, ma dato che i due infortunati sono i due playmaker con loro avremmo potuto fare una partita migliore.
Ci siamo inventati un po' di quintetti, in attacco siamo stati farraginosi perchè un po' tutti fuori ruolo, difensivamente possiamo essere più aggressivi ed attenti.
Marco Cattaneo